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scrivo poesie

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scrivo poesie

nella mia mente

e seduta stante

le cancello

versi senza senso

poesia inutile semplice

aria nel vento

 

mentre

dal finestrino aperto

scorre il mondo

lentamente

e l'odore di cemento caldo

e di benzina bruciata

e le insegne luminose

degl'hotel in periferia

e i cartelli stradali

cartelli di tutto

divieti

obblighi

permessi

indicazioni

precauzioni

limiti

eccessi

controsensi

sensi di marcia

ATTENZIONE!

 

così io torno a casa

e siedo sul cesso

di un piccolo bagno

e scrivo poesie

su di un foglio

e trovo un senso

a questi versi

di un senso che non c'è

 Ivan Pozzoni - 05/01/2018 17:25:00 [ leggi altri commenti di Ivan Pozzoni » ]

Complimenti, davvero: molto interessante!

 Franca Alaimo - 11/09/2015 15:18:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

La poesia come misura di libertà contro il labirinto della segnaletica stradale, simbolo dell’incombere della Norma, del Divieto. Mi piace la capacità di Mattia di passare dal linguaggio concettuale a quello concreto. Sembra una poesia "innocente", ma non lo è affatto.

  Cristina Bizzarri - 11/09/2015 06:32:00 [ leggi altri commenti di Cristina Bizzarri » ]

rimbaudiana con ritorno ... :)

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